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RACCOLTA, CONSERVAZIONE E DISINFEZIONE DELLE
UOVA DI FAGIANA
by
Dr. Marco Fontanelli
Medico Veterinario
La raccolta delle uova da riproduzione va fatta almeno 3-4
volte al giorno. Le uova vanno collocate direttamente nei
plateaux, che dovranno essere sempre puliti.
Le uova incrinate, piccole (inferiori ai 32-33 gr) e quelle
sporche, vanno tenute separate; è consigliabile non incubare le
uova sporche di sangue.
Una volta terminata la raccolta si trasferiscono le uova nei
locali di conservazione in cui la temperatura deve essere compresa
tra i 13 e i 18°C, con un umidità relativa del 70-75% ed un
ricambio d'aria di 0,5 l m3 ora ogni 100 uova presenti.
Una volta immagazzinate le uova è consigliabile praticare le
disinfezioni mediante fumigazioni con:
FORMALINA ml 20
ACQUA ml 20 per m3 per 15-20 min.
PERMANGANATO DI K gr 16
lasciando invariate le condizioni ambientali.
E' buona norma raccogliere frequentemente le uova anche durante
il periodo primaverile evitando l'esposizione al sole con il
conseguente surriscaldamento delle stesse.
Una permanenza dell'uovo per alcune ore ad una temperatura tra i
19-25°C causa un schiusa anticipata e la nascita di pulcini
ipovitali e con scarse difese immunitarie.
Questi soggetti sono più recettivi alle innumerevoli infezioni
batteriche e virali, presenti ovunque.
La conservazione delle uova ad una temperatura ambientale di
30-32°C causa il blocco dello sviluppo dell'embrione con il
conseguente aumento della percentuale di infecondità.
E' evidente quanto sia delicata questa prima fase di raccolta e
conservazione delle uova che purtroppo è molto spesso trascurata
dalla maggior parte degli allevatori per mancanza di strutture,
tempo e personale.
Sarebbe opportuno cercare almeno di avvicinarsi il più possibile
alle condizioni ottimali, se vogliamo avere risultati migliori
anche nelle successive fasi del ciclo di allevamento.
INCUBAZIONE
All'interno delle sale d'incubazione devono essere rispettati i
seguenti parametri ambientali:
Temperatura: 23-26°C
Umidità: 55-65%
Ricambio d'aria 1m3/h ogni 100 uova
Le uova provenienti dai locali di conservazione non devono
essere immesse direttamente in incubatrice per evitare il brusco
sbalzo di temperatura. A tele scopo si consiglia di far sostare le
uova per circa 6 ore all'interno della sala di incubazione in modo
da preriscaldarle. Tale accorgimento permette di regolarizzare i
tempi di schiusa e di ridurre il numero dei pulcini nati in
ritardo. Ad ogni immissione di uova in incubatrice e dopo 96 ore
è indispensabile fare una disinfezione gassosa con una miscela
di:
PERMANGANATO DI K 10 gr
FORMALINA 20 ml
per ogni m3 da disinfettare. L'operazione deve durare circa
10/15 minuti lasciando invariato il flusso d'aria sia in entrata
che in uscita.
Il voltaggio delle uova allo scopo di migliorare l'ossigenazione
dell'embrione avviene automaticamente. Nel caso di modelli vecchi
senza automatismo è consigliabile eseguire il voltaggio almeno
ogni 4-6 ore.
SCHIUSA
Com'è consigliata la fumigazione delle uova in incubatrice è
altrettanto opportuno effettuarla nella schiusa. La prima
fumigazione deve essere fatta dopo 6 ore circa dall'introduzione
delle uova nella schiusa. Tale trattamento va fatto con:
PERMANGANATO DI K 5 gr
FORMALINA 10 ml
per ogni m3 della schiusa fermando prima i ventilatori per una
decina di minuti (assicurandosi che poi ripartano). Questa
operazione va ripetuta altre 3 volte a distanza di 12-13 ore l'una
dall'altra. Le condizioni ambientali nelle sale di schiusa sono
leggermente diverse da quelle dell'incubatrice. Lasciando
invariata la temperatura (23-26°C) bisogna aumentare l'umidità
relativa (65-75%) ed il ricambio d'aria che dovrà essere di 2-4
m3/ora ogni 100 uova presenti.
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