Grosseto, 11 Dicembre 2003
Comunicato stampa
Monitoraggio sanitario e valutazione dei parametri ecologici
della popolazione di lepri della Provincia di Grosseto
Da oltre dieci anni la Provincia di Grosseto organizza e
supervisiona le catture delle lepri nelle Zone di ripopolamento e
cattura (Zrc) provinciali.
Il settore Conservazione della natura, a partire da quest'anno,
valorizza le operazioni di cattura verificando lo stato sanitario
e rilevando parametri ecologici delle popolazioni di lepri.
Le catture permetteranno di fornire le indicazioni gestionali per
la realizzazione di un razionale piano di rilascio sul territorio
da parte degli Atc (Ambiti territoriali di caccia).
Nel panorama grossetano, con caratteristiche ambientali e
climatiche particolarmente vocate alla presenza della lepre,
assume estrema rilevanza il monitoraggio dello stato sanitario di
questo animale e l'identificazione precoce dell'eventuale
insorgere di patologie sul territorio. Tra le malattie che
colpiscono le popolazioni selvatiche di lepre c'è, per esempio,
l'EBHS. Questa patologia e altre possono venir diagnosticate
tramite esami ematici e coprologici. In provincia è stata inoltre
rilevata la presenza della lepre italica (Lepus corsicanus De
Winton, 1898), specie endemica per l'Italia, definita minacciata
secondo i criteri dell'International Union for Conservation of
Nature and Natural Resources (Iucn). Considerato che recentemente
è stata dimostrata, anche per questa specie, la recettività nei
confronti dell'EBHS, questo progetto potrebbe anche arricchire le
conoscenze sullo stato sanitario e conservazionistico a livello
locale di questa specie.
Il progetto verrà condotto dal personale del Settore
Conservazione della Natura della Provincia di Grosseto in
collaborazione con l'Istituto Zooprofilattico del Lazio e della
Toscana e del personale volontario delle Zrc (Zone di
ripopolamento e cattura).
Sono previste due fasi operative successive: A) una fase pilota da
condurre entro dicembre, in alcune aree campione, finalizzata alla
raccolta di informazioni preliminari; B) una seconda fase che,
sulla base dei risultati della fase pilota, indirizzi le annuali
catture di febbraio e, soprattutto, i successivi rilasci al fine
di non diffondere eventuali patologie riscontrate.
Le sessioni di cattura pilota verranno condotte esclusivamente nei
giorni di silenzio venatorio (martedì e venerdì) per impedire
che le lepri, allontanatesi dalla zona di battuta, possano essere
abbattute.
Per questa prima fase sono state selezionate cinque Zrc
rappresentative degli Atc della Provincia, ritenute idonee per le
elevate densità di lepri, distribuzione sul territorio, nonché
per la disponibilità mostrata: Zrc Ghirlanda e Follonica
ricadenti nell'Atc Gr 6, Zrc Porrona e San Lorenzo Gorarella dell'Atc
Gr 7 e Zrc San Martino sul Fiora situata nell'Atc Gr 8.
Nella seconda fase del progetto verranno eseguiti i monitoraggi
sanitari a più ampio raggio, durante le consuete catture di
febbraio nelle Zrc della Provincia.
Verrà inoltre arricchita la banca dati informatizzata dei
risultati delle catture con le eventuali patologie riscontrate e
ulteriori parametri per la struttura di popolazione (rapporto
giovani/adulti).
L'archiviazione dati e la loro elaborazione rappresenteranno
elementi di indiscutibile valenza tecnico-scientifica per una
corretta gestione faunistica della specie a livello provinciale,
consentendo negli anni di monitorare lo status delle popolazione.
Per informazioni sul progetto: contattare le Giorgia Romeo e
Cinzia Fiacchi, telefono 0564/484569-592, fax 0564/411658, e-mail
g.romeo@provincia.grosseto.it - c.fiacchi@provincia.grosseto.it
|