MALATTIE VIRALI - DIFTERO-VAIOLO
AVIARE
Di
Dr. Tom W. Smith (trad. Dott.ssa A. Massai)
Il vaiolo aviare è una malattia virale a lenta evoluzione,
caratterizzata da noduli simili a verruche sulla pelle e da
membrane difteriche sulla bocca e sulla mucosa tracheale. La
presenza della malattia negli uccelli risale all'origine della
loro storia. Di solito, la mortalità non è significativa a meno
che il sistema respiratorio non sia notevolmente coinvolto. La
malattia può comparire in ogni periodo e a qualunque età del
soggetto.
Il vaiolo aviare è una patologia causata da un virus
classificabile in tre ceppi diversi; il virus di pollo, il virus
di piccione e quello di canarino.
Anche se alcuni parlano del virus di tacchino come appartenente ad
un'altro tipo, molti lo considerano identico al virus di pollo.
Ciascun tipo di virus è infettivo per un certo numero di
specie. Il vaiolo congenito del pollo, del tacchino e degli altri
animali da cortile è provocato dal virus di pollo.
Il vaiolo dei polli può essere trasmesso sia attraverso il
contatto diretto che indiretto. Il virus è altamente resistente e
in certe condizioni può sopravvivere per mesi sulle strutture
contaminate. La malattia può essere trasmessa da diverse specie
di zanzare. Le zanzare possono ospitare il virus infettivo per uno
o più mesi dopo aver punto gli uccelli infetti. Dopo che
l'infezione è avvenuta, si diffonde nel gruppo attraverso le
zanzare sia per contatto diretto che indiretto.
Gli uccelli guariti non sono portatori sani.
Siccome il virus del vaiolo dei polli si diffonde lentamente, I
singoli focolai possono rimanere attivi anche per alcuni mesi. La
durata della malattia nel singolo soggetto varia da tre a cinque
settimane. I giovani colpiti hanno una crescita ritardata. I
riproduttori manifestano un calo nella produzione di uova. I
soggetti di tutte le età che hanno complicazioni respiratorie
hanno difficoltà ad alimentarsi ed a respirare. La malattia si
manifesta in una o due forme, il vaiolo cutaneo (forma secca) e il
vaiolo difterico (forma umida).
La forma secca inizia con piccoli focolai biancastri che si
sviluppano in noduli simili a verruche. I noduli alla fine
scoppiano e la formazione della cicatrice precede la guarigione.
Generalmente le lesioni sono osservate sulle parti del corpo prive
di penne (cresta, lobi auricolari, occhi, e talvolta piedi).
La forma umida interessa la cavità orale ed il tratto
respiratorio superiore, in particolare la laringe e la trachea. Le
lesioni sono di carattere difterico e coinvolgono le membrane
mucose a tal punto che quando vengono rimosse lasciano una
cicatrice o un'ulcerazione.
Il vaiolo dei polli è prontamente diagnosticato sulla base
della storia del focolaio e la presenza di lesioni. In alcuni
casi, è necessaria una diagnosi di laboratorio attraverso l'esame
dei tessuti.
Non esistono mezzi di terapia specifica per il diftero-vaiolo.
Il controllo della malattia avviene tramite vaccinazione poiché
né il management né l'igiene sono in grado di prevenire
l'infezione (anche se ne diminuiscono il rischio). Sono
disponibili diversi tipi di vaccini e sono efficaci se
propriamente usati.
La vaccinazione dei broilers di solito non è necessaria a meno
che la popolazione di zanzare sia alta o precedentemente si siano
verificate infezioni.
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